Due grandi mostre per ART1307

AFRAGOLA | NAPOLI. ART1307 Istituzione Culturale presenta nel napoletano due importanti mostre degli artisti Yuri Boyko e Claudio Santini a cura di Cynthia Penna.


Nelle foto: opere di Yuri Boyko (sopra) e Claudio Santini (sotto)


1 - "Identità Transitorie", 6 novembre 2021 - 30 gennaio 2022

Sede: Stazione FFSS AV Afragola

Vernissage: 6 novembre 2021, ore 12

Per informazioni: www.art1307.com


Curata da Cynthia Penna, dal 6 Novembre 2021, sarà presente negli spazi della stazione Afragola la mostra dal titolo "Identità Transitorie", che avrà il compito di farsi portavoce di un viaggio, architettonico e fisico, cui noi tutti saremo partecipi. Verremo sopraffatti da lunghe linee, non rigide o delimitanti come i confini, ma porose, oscillatorie: vere e proprie soglie che apriranno ad un panorama lontano, a noi ignoto, ma che al contempo ci inviteranno a percorrere liberamente sia gli spazi visivi delle opere, che quelli concreti della sede espositiva anch'essa coacervo vivo di linee fluide e continue. Linee che non risulteranno labirintiche, ma che avranno la funzione trascinatoria di un flusso, quasi come quello di un fiume, su cui si trova lo stesso "ponte" della stazione Afragola. Ma non è acqua quella che scorre inesorabilmente sotto questa costruzione, ma persone. E sono soglie inesplorate anche i volti che passano tutti i giorni davanti ai nostri occhi, che nella loro quantità indefinita diventano lo specchio di un'umanità che non fa altro che camminare, muoversi e mutare.

E se da una parte vi sono gli sconfinati spazi di Santini, in Boyko ad essere sconfinati sono gli occhi delle persone, lo sguardo onnipresente dell'altro. In questo dialogo tra corpi e luoghi, gli uni indiscusse controparti dell'altro, vi è una costante, che è l'incalzare dell'infinito e del flusso migratorio di un'umanità da sempre portata al cammino e che proprio attraverso esso si trasforma. "Identità Transitorie" è quindi polo di incontro fra corpi e spazi in linea perfetta con l'intento architettonico-organico del lavoro di Zaha Hadid; la stazione ferroviaria, non-luogo per eccellenza, si tramuta anch'essa in simbolo significativo di connessione e di trasformazione di umanità.



Nelle foto: opere di Yuri Boyko (sopra) e Claudio Santini (sotto)


2 - "Transience in Loci", 10 novembre 2021 - 8 gennaio 2022

Sede: ART1307 Studio, Rampe S. Antonio a Posillipo, Napoli

Vernissage: 10 novembre 2021, ore 17

Per informazioni: www.art1307.com


In occasione della mostra personale dei due fotografi californiani Yuri Boyko e Claudio Santini presso la Stazione ferroviaria di FFSS AV di Afragola, ART1307 invita il pubblico presso i propri spazi espositivi di Napoli-Posillipo per approfondire la conoscenza dei due artisti con un'esposizione di opere inedite e diverse e anche attraverso l'incontro personale con i due artisti presenti a Napoli.

Yuri Boyko e Claudio Santini si fanno portavoce di una conversazione sul luogo: quello pubblico della strada, quello privato della casa e l'intimo profondo dell'io. In Boyko si fa forte la volontà di esprimere l'identità poliedrica e multiforme dell'essere umano, che talvolta diviene anche scenografica, fittizia, quasi costruita: alla nudità vera di alcuni soggetti, si contrappone l'utilizzo costruito delle pose, degli oggetti o dei costumi di cui, in alcuni casi, si serve. In Santini invece, lo spazio diventa pubblico: sono le strade, i ponti, le facciate delle case che muovono i lavori di quest'artista: danza di geometrie che paiono destinate a convergere verso un unico orizzonte pur non incontrandosi mai.

Tutto questo verrà agito all'interno degli spazi di ART1307, uno studio-galleria, uno spazio intimo sempre nell'attesa di un pubblico: poiché l'uno non può esistere senza l'altro.



Yuri Boyko, fotografo americano di origini ucraine, ha una formazione internazionale ed eterogenea. Dopo aver frequentato la British Higher School of Art and Design, partecipa a collettive in Russia e USA; viene selezionato tra gli artisti premiati alla V Biennale d'Arte Contemporanea di Genova. Ha all'attivo numerose mostre personali e collettive in tutto il mondo e residenze d'artista in Francia, Spagna e Italia.
Nato e cresciuto a Roma, Claudio Santini muove la sua visione estetica tra fotografia e architettura. Dopo essersi diplomato all'Istituto Europeo del Design lavora come fotografo di architetture e d'interni per riviste quali Abitare, Domus, Casa Vogue; nel 1989 si trasferisce definitivamente a Los Angeles dove, i suoi lavori appariranno in alcune delle più prestigiose testate americane: dal The New York Times, al The San Francisco Chronicle, al California Home and Design.