Robert Doisneau a Palazzo Pallavicini di Bologna

BOLOGNA. Dal 6 marzo al 21 giugno 2020 Palazzo Pallavicini ospita un'importante retrospettiva dedicata al grande fotografo parigino Robert Doisneau (Gentilly, 14 aprile 1912 - Montrouge, 1 aprile 1994) celebre per il suo approccio poetico alla street photography, autore di "Le baiser de l'hôtel de ville", una delle immagini più famose della storia della fotografia del secondo dopoguerra.



La mostra "Robert Doisneau" è curata dall'Atelier Robert Doisneau (Montrouge, Francia), creato da Francine Deroudille e Annette Doisneau per conservare e rappresentare le opere del fotografo, ed è organizzata da Pallavicini s.r.l. di Chiara Campagnoli, Deborah Petroni e Rubens Fogacci in collaborazione con diChroma photography.

Sono 143 le opere in mostra nelle prestigiose sale di Via San Felice, tutte provenienti dall'Atelier. L'esposizione è il risultato di un ambizioso progetto del 1986 di Francine Deroudille e della sorella Annette - le figlie di Robert Doisneau - che hanno selezionato da 450.000 negativi, prodotti in oltre 60 anni di attività dell'artista, le immagini della mostra che ci raccontano l'appassionante storia autobiografica dell'artista.


"Doisneau non cattura la vita così come si presenta, ma come vuole che sia. Di natura ribelle, il suo lavoro è intriso di momenti di disobbedienza e di rifiuto per le regole stabilite, di immagini giocose e ironiche giustapposizioni di elementi tradizionali e anticonformisti".

I sobborghi grigi delle periferie parigine, le fabbriche, i piccoli negozi, i bambini solitari o ribelli, la guerra dalla parte della Resistenza, il popolo parigino al lavoro o in festa, gli scorci nella campagna francese, gli incontri con artisti e le celebrità dell'epoca, il mondo della moda e i personaggi eccentrici incontrati nei caffè parigini, sono i protagonisti del racconto fotografico di un mondo che "non ha nulla a che fare con la realtà, ma è infinitamente più interessante". Doisneau non cattura la vita così come si presenta, ma come vuole che sia. Di natura ribelle, il suo lavoro è intriso di momenti di disobbedienza e di rifiuto per le regole stabilite, di immagini giocose e ironiche giustapposizioni di elementi tradizionali e anticonformisti.

Influenzato dall'opera di André Kertész, Eugène Atget e Henri Cartier-Bresson, Doisneau conferisce importanza e dignità alla cultura di strada, con una particolare attenzione per i bambini, di cui coglie momenti di libertà e di gioco fuori dal controllo dei genitori, trasmettendoci una visione affascinante della fragilità umana.


Robert Doisneau, "Le baiser de l'hôtel de ville", Paris 1950, © Atelier Robert Doisneau


Robert Doisneau 

A cura di Atelier Robert Doisneau 

In collaborazione con diChroma photography

Dal 6 marzo al 21 giugno 2020

Da giovedì a domenica dalle ore 11 alle 20 (chiusura della biglietteria alle ore 19)

Palazzo Pallavicini, Via San Felice 24, 40122 Bologna 

Informazioni su servizi, tariffe di ingresso, aperture straordinarie: www.palazzopallavicini.com, info@palazzopallavicini.com, +39.331.3471504


AVVISO IMPORTANTE: a causa dei recenti provvedimenti delle Autorità in riferimento all'emergenza sanitaria in atto, la mostra è stata sospesa per i giorni indicati dalle Autorità stesse; si consiglia di contattare l'organizzatore per ulteriori informazioni.


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