Contemporaneamente… a Napoli - di Cynthia Penna

NAPOLI. L'arte contemporanea è protagonista a Napoli e in Campania con la manifestazione "Contemporaneamente": dal 17 al 19 dicembre trenta gallerie e luoghi di cultura apriranno le loro porte al pubblico con mostre e iniziative per ripartire insieme e dimostrare la vitalità del settore artistico.



di Cynthia Penna

Direttore artistico e curatore

ART1307 Napoli - Los Angeles


Un atto di solidarietà e di coesione tra le gallerie, gli spazi culturali e le fondazioni Campane per l'arte contemporanea.

Nata un mese fa tra pochi amici che lavorano nel mondo dell'arte e sulla scia di altri esempi di tale portata, l'idea è dilagata come un'alluvione di proposte, propositi e progetti, ed ha condotto alla creazione di un evento della durata di tre giorni di apertura simultanea e condivisa di tutte le gallerie campane appoggiate "ab extra" dalle fondazioni e dai musei che allo stato non possono aprire le porte dei loro spazi per obbligo di legge.

Dal 17 al 19 Dicembre dalle 11 del mattino fino alle 19 di sera il pubblico potrà vivere una full immersion nell'arte con tantissime proposte e tantissime opere in esposizione: una sorta di kermesse di arte contemporanea come non si vedeva da tempo. Una voglia di apertura, di speranza nel futuro, una esplosione di attività e la fiducia di poter recuperare e riemergere dal buio. Un atteggiamento positivo di coesione e di condivisione che in questo momento storico mostra la sua caratura in termini di presenza e di offerta.

Non solo una presenza simbolica, ma una offerta concreta di decine di progetti d'arte a dimostrare che anche nei momenti più bui dell'umanità, l'arte non si ferma.

Si voleva dare un segno forte di presenza sul territorio come realtà irrinunciabili anche in un momento difficile come quello presente, per rimarcare che l'arte, il pensiero e la cultura non possono e non vogliono fermarsi.

La tradizione di spinta culturale e apertura all'arte contemporanea della città di Napoli e di tutto il territorio campano non sono di poco momento e neanche di ultima creazione ma risalgono alla metà del '900, per cui la posizione della Campania nell'ambito della cultura e delle arti contemporanee riveste un ruolo chiave per tutto il territorio nazionale.

L'iniziativa ha già in cantiere uno sviluppo ulteriore per la Primavera con progetti di maggiore vastità e di coinvolgimento più marcato del territorio e della società.

Una rete di iniziative che riveste anche il ruolo di una mappatura dell'arte contemporanea nella regione e, se vogliamo, anche la necessità e l'interesse di fare il punto sullo stato dell'arte.

E allora, come suol dirsi: "piedi in spalla e buona visione"!