Un anno di ARTSTART - di Vittorio Schieroni

MILANO. ARTSTART compie il suo primo anno di attività rivelandosi un nuovo punto di riferimento per la diffusione di idee originali e innovative e per un'informazione selezionata e d'approfondimento sul mondo dell'arte e della cultura: una giovane luminosa stella per orientarsi in questo vasto e articolato orizzonte.



Editoriale di Vittorio Schieroni

Direttore ARTSTART


Ѐ trascorso un anno dal lancio di ARTSTART, piattaforma di informazione e opinione nata per capire, approfondire e amare l'arte, la cultura e le multiformi manifestazioni della creatività. Un progetto che ha preso vita in un periodo di grandi incertezze e preoccupazioni legate a quell'emergenza sanitaria che aveva già iniziato a invadere le nostre vite, un progetto che ho deciso di intraprendere nonostante le tante problematiche del momento e che ritenevo fosse giusto portare avanti con determinazione per dare un segnale positivo di speranza e di reazione, perché sono fermamente convinto che l'arte e la cultura siano luce nelle tenebre, balsamo per dare sollievo alle nostre ferite e respiro alla mente quando questa è minacciata da circostanze impegnative e pensieri opprimenti.

A un anno di distanza non ho cambiato parere e sono sicuro di non essermi sbagliato, incoraggiato dai tanti apprezzamenti ricevuti da parte dei lettori e grazie al supporto degli stimati professionisti che hanno voluto offrire il proprio contributo per arricchire il sito Internet di idee, proposte, pareri e delle loro personali visioni del mondo e del futuro.


"Questi gli ingredienti che hanno reso ARTSTART speciale nel suo primo anno di vita e di cui vogliamo fare tesoro per il futuro, con l'obiettivo di sviluppare le sue attività e accrescere ancora la qualità dei suoi contenuti".

Circa cento pubblicazioni, tra articoli, interviste, recensioni e segnalazioni di eventi, premi e manifestazioni, spaziando dalle arti visive al design e alla moda, dalla letteratura al Made in Italy, fino al cinema e alla musica, senza trascurare le riflessioni sul sistema dell'arte e sul mercato che vi ruota intorno. Due gallery fotografiche, tre rubriche fisse – due delle quali tenute da curatrici di grande competenza come Elena Amodeo e Cynthia Penna –, la diffusione delle informazioni tramite newsletter a una mailing list che diventa sempre più consistente con il passare del tempo e attraverso i profili sui social network Facebook, Instagram e LinkedIn. Il coinvolgimento di operatori del settore che lavorano quotidianamente nel panorama culturale italiano e internazionale, tra cui presidenti e direttori di istituzioni museali (Giordano Bruno Guerri, Maurizio Vanni), rettori e docenti universitari (Gianni Canova, Angelo Miglietta, Giancarlo Graziani), assessori alla cultura (Mariangela Singali), saggisti e critici d'arte (Luca Nannipieri), artisti (Ercole Pignatelli), professionisti nel settore dell'economia della cultura e degli investimenti in arte (Marco Renne, Pietro Ripa, Filippo Cavazzoni), rappresentanti di associazioni di categoria (Arnaldo Pavesi), per fare solo alcuni esempi. Questi gli ingredienti che hanno reso ARTSTART speciale nel suo primo anno di vita e di cui vogliamo fare tesoro per il futuro, con l'obiettivo di sviluppare le sue attività e accrescere ancora la qualità dei suoi contenuti.

Un auspicio in questo senso ci viene da un grande artista italiano, il Maestro Emilio Isgrò, che con i suoi bellissimi e graditi auguri – che pubblicheremo domani nella sezione "Opinions" del nostro sito Internet – ci trasmette l'entusiasmo per fare sempre di più e sempre meglio.